mercoledì 17 febbraio 2010

Musichette e Habitat

MilAntologia
A volte le cose cambiano e non ce ne rendiamo conto, siamo talmente sicuri di noi e del nostro ambiente che non cogliamo i segnali di avvertimento che si manifestano intorno a noi.
A volte pensiamo che possa bastare trasmettere una certa musichetta in uno spogliatoio per risvegliare l'orgoglio sopito o ritrovare la freschezza perduta.
A volte crediamo che sia sufficiente tornare nel proprio "contesto naturale" per rialzare la testa  e ritrovare magicamente l'antico splendore ormai appannato dal tempo e dall'usura.

C'è un dato interessante che ha radici nella scorsa stagione ed è "sbocciato" quest'anno ... più precisamente ieri sera:
nei 55 anni della nostra storia, nell'ambito delle manifestazioni europee, la più lunga striscia di partite interne senza vittorie risaliva al 2001, ed era costituita da 5 gare.
Champions League 2000/01 ... allenatore Zaccheroni, dopo avere eliminato la Dinamo Zagabria nei preliminari inizia il girone a quattro squadre del primo turno (allora c'era anche un secondo turno a gironi che qualificava ai quarti di finale). La prima partita del girona la giochiamo a San Siro contro i turchi del Besiktas che battiamo agevolmente per 4-1 con la doppietta di Sheva e i gol di Bierhoff e Coco. Dopo quella partita andiamo a Leeds dove perdiamo 1-0 per la famosa "prima" (nel senso di papera) di Dida. La terza giornata ci vede ospiti vittoriosi a Barcellona ... 2-0 con reti di Bierhoff e Coco (incredibile ... due gol in Europa per Coco), dopodichè inizia la striscia negativa:
1) Milan-Barcellona 3-3 doppietta di Albertini più Josè Mari per noi e tripletta di Rivaldo per loro.
Alla quinta si va in Turchia a battere per la seconda volta il Besiktas ... 2-0 con gol di Sheva e Josè Mari. Ultima partita del girone è:
2) Milan-Leeds 1-1 con il gol di Serginho e qualificazione al turno successivo dove troviamo ancora una squadra turca che incontriamo a Milano nella prima giornata:
3) Milan-Galatasaray 2-2 in rimonta con i gol di Josè Mari e Sheva dopo il doppio svantaggio accusato nel primo tempo.
Nella seconda giornata torniamo in Spagna, invece che a Barcellona questa volta andiamo a La Coruña, e dopo aver vinto in Catalunya vinciamo anche in Galizia con un gol di Helveg.
La terza avversaria del girone è il Paris St.Germain che affrontiamo a San Siro nella terza giornata:
4) Milan-Paris St.Germain 1-1 con il gol segnato da Leonardo (ma guarda ...), stesso risultato che otteniamo a Parigi nella quarta giornata, ma in questo caso il gol lo segna Josè Mari.
La penultima giornata ci vede impegnati in Turchia per la seconda sfida contro il Galatasaray che ci batte seccamente per due a zero.
Nell'ultima partita del girone affrontiamo in casa il Deportivo La Coruña contro il quale ci serve solo la vittoria per l'accesso ai quarti di finale ... invece:
5) Milan-La Coruña 1-1 con il gol di Sheva che pareggia l'iniziale vantaggio galiziano ma che ci estromette dalla competizione con il conseguente esonero di Zaccheroni sostituito fino al termine della stagione da Cesare Maldini.
Quindi striscia di cinque partite consecutive a Milano senza vittorie. Per fermare la sequenza peggiore in tutta la storia rossonera ed "espugnare" San Siro, dobbiamo aspettare la stagione seguente (in coppa Uefa) affrontando i bielorussi del Bate Borisov di tale Vitaliy Kutuzov: 4-0 per noi con i gol di Rui Costa, Javi Moreno, Sarr e Pippo Inzaghi.

Ma torniamo ai giorni nostri e ripartiamo ancora dalla coppa Uefa. Nella stagione scorsa l'habitat è si europeo, ma non è proprio il vero e autentico habitat che offre prestigio e gloria (e denaro). Dato che questo piccolo viaggio all'inferno (ma tanto noi siamo diavoli) ci costerà la cessione di Kakà (que es siempre mi hermano, pero yo no soy Digao), avremmo potuto almeno toglierci la soddisfazione di vincere questa coppa che, tra l'altro, manca nella nostra fornitissima bacheca internazionale ... ed in più avremmo tolto di bocca allo "special pirla" la ormai famosa espressione "szeru tituli" ... ma va beh ...
Dopo evere "spezzato le reni" allo Zurigo nel turno preliminare (con un 3-1 interno), affrontiamo il gironcino a cinque con gare di sola andata. Prima partita in Olanda e agevole 3-1 contro l'Heerenveen con un autogol olandese arrotondato da Gattuso e Pippo. Nella seconda partita ospitiamo i portoghesi dello Sporting Braga che riusciamo a piegare solo all'ultimo secondo dell'ultimo minuto di recupero con la bordata di Ronaldinho al sette dopo il tocco di Ringhio. Terza partita a Portsmouth, dove la leggenda narra che siano nati i primi contatti con gli emissari del Manchester City per Kakà seguiti dal felice quanto momentaneo epilogo del gennaio 2009 che ricordiamo tutti bene. 2-2 in Inghilterra con i gol di Dinho su punizione e pareggio nel finale di Inzaghi. L'ultima partita del gironcino ci pone di fronte ai tedeschi del Wolfsburg di Dzeko. Vincendo, il Milan si assicurerebbe il primo posto nel girone che permetterebbe di non affrontare le terze classificate degli otto gironi di Champions ... e invece:
1) Milan-Wolfsburg 2-2 con reti si Ambrosini e Pato. Milan secondo nel girone e sorteggio per i 16i che ci vede opposti al Werder Brema (di Diego). L'1-1 dell'andata (Inzaghi) è un buon risultato, basta vincere in casa ... invece:
2) Milan-Werder Brema 2-2 il doppio vantaggio ottenuto con i gol di Pirlo su rigore e Pato non basta a metterci al riparo da un ormai troppo frequente black-out, e il risultato finale ci elimina anche dall'Europa di serie B.
Ma, finalmente, quest'anno torniamo nel nostro habitat naturale, quello che dispensa, come dicevamo prima, prestigio gloria e denaro.
Questa è storia recente e non voglio dilungarmi troppo, elenco solo le quattro partite giocate a Milano in Champions League in questa stagione:
3) Milan-Zurigo 0-1 (quelli a cui avevamo "spezzato le reni" lo scorso anno)
4) Milan-Real Madrid 1-1 con il rigore di Ronaldinho.
5) Milan-Marsiglia 1-1 e gol di Borriello
6) Milan-Manchester Utd 2-3 con il gol di Dinho e Seedorf.
E' un dato di fatto, abbiamo stabilito il nuovo "record" negativo in gare interne nelle competizioni europee nella nostra storia.
E' molto difficile che si possa disporre dell'opportunità di interrompere la sequenza in questa stagione, ma chissà ... certo che per essere il nostro habitat naturale sembra piuttosto insidioso ...

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