giovedì 21 aprile 2011

Statistiche di Milan-Palermo 2-2

La semifinale di andata di Coppa Italia è stata l'epilogo di una giornata fortemente contrassegnata dai colori rossoneri. Nel pomeriggio si è svolta l'assemblea dei soci che ha ratificato l'ingresso di Barbara Berlusconi nel C.D.A. del Milan e approvato un bilancio 2010 fortemente negativo, qualcosa come 70 milioni di deficit. Ho la sensazione che il buco di bilancio porterà al divorzio tra il Milan e Andrea Pirlo che, stando ai bene informati, non accetterà proposte inferiori ai 4 milioni netti per almeno 4 anni. A queste condizioni, se si vuole seguire la via di una gestione economica virtuosa della società, l'unica soluzione è dirsi addio, anche in considerazione delle condizioni fisiche del bresciano che, se è vero che ha "solo" 32 anni, è altrettanto vero che ha sul groppone una carriera lunga e intensa.


Subito dopo la notizia delle condizioni in cui versano le casse rossonere è giunta la conferma delle tre giornate di squalifica comminate ad Ibrahimovic ... con questi presupposti non stupisce che anche il campo abbia seguito queste linee di tendenza non proprio entusiasmanti, infatti è arrivato un risultato negativo condito da una prestazione tutt'altro che convincente.


E pensare che l'inizio è stato molto incoraggiante con il gol di Ibra dopo soli 4 minuti di gioco (su assist mancino di Oddo), ma alcune prestazioni individuali ben al di sotto della sufficienza, e il vecchio difetto, che riaffiora di tanto in tanto, di un eccessivo narcisismo e un po' di presunzione, hanno rimesso in corsa il Palermo che è stato bravo ad approfittarne. Parlo di narcisismo e presunzione perchè, poco prima dell'1-1 giunto al quarto d'ora che ha cambiato l'inerzia della partita, prima Ibra e poi Seedorf hanno cercato un improbabile assist pur trovandosi nelle condizioni di battere a rete dal limite dell'area ... si lavora di cesello quando è il momento di usare la lima bastarda. Si arriva al punto di cercare il compagno anche quando ci si trova a tu per tu con il portiere (Ibra nel secondo tempo).


Il pareggio di Pastore è un festival dell'errore che coinvolge mezza squadra: Pirlo affonda l'intervento sull'argentino invece che temporeggiare e favorire il recupero di Flamini, il francese, che era alle costole di Pastore, non lo segue, Oddo non chiude la diagonale, Sokratis, in marcatura su Pinilla, rimane in mezzo al guado e tenta la chiusura in ritardo, e Amelia, a completare il papocchio, si fa superare sul suo palo. A livello individuale salvo solo il giocatore più forte di tutto il campionato italiano (inutile citarlo) e il Boa, che, se anche sbaglia qualcosa, si danna l'anima in ogni zona del campo.


Andarsi a conquistare la finale a Palermo sarà molto difficile, ma ci penseremo il 10 maggio. Adesso pensiamo a preparare per bene la partita di Brescia, accogliendo con sollievo i rientri dei vari Abbiati (speriamo), Yepes, Abate, Van Bommel, e con una qualche preoccupazione per la composizione del reparto offensivo.


MilaNumbers (44)
Coppa Italia - Semifinale di andata - 20.04.2011
Milan - Palermo 2-2   Ibra 4'  Pastore 14'  Hernandez 53'  Emanuelson 76'


MIGLIORI: Thiago (9) - Boateng (7)
PEGGIORI: Sokratis (4) - Amelia, Pirlo e Cassano (5) - Oddo, Antonini, Flamini, Seedorf e Ibra (5,5)




NOTE:
- Assist di Oddo (1-0)
- Prima rete in rossonero di Emanuelson
- Ventesima rete stagionale di Ibrahimovic

1 commento:

  1. Ho visto una partita strana...noi un po' deconcentrati (e vabbè, un pochino me l'aspettavo anche), ma il Palermo lo immaginavo con la bava alla bocca. E invece no.

    E allora peccato, con un po' più di cattiveria potevamo ipotecare la finale (chessò, un 2-1 per noi).

    Pazienza, c'è di peggio. Tipo aver visto Papa accanto a Thiago. Come vedere Rosy Bindi accanto a Megan Fox. :-/

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