giovedì 23 settembre 2010

Statistiche di Lazio-Milan 1-1

MilaNumbers (5)

Campionato - 4° Giornata - 22.09.2010
Lazio-Milan 1-1   Ibra 71' - Floccari 80'



Migliore: Abbiati (7)
Peggiori: Pirlo, Seedorf e Dinho (5)







NOTE:
Assist di Seedorf
Traversa di Zambrotta all'88'
Nesta gioca la sua 269° partita con il Milan raggiungendo Roberto Rosato al 35° posto
Presenza numero 70 per Flamini


martedì 21 settembre 2010

Boaboogie e il minuetto

MilanDance

Questo l'elenco dei 21 convocati da Allegri per Lazio-Milan di domani sera:

PORTIERI:
Abbiati - Amelia - Roma

DIFENSORI:
Nesta - Thiago - Sokratis - Yepes

TERZINI:
Antonini - Zambrotta - Abate - Janku

CENTROCAMPISTI:
Boateng - Flamini - Pirlo - Seedorf - Gattuso - Strasser

ATTACCANTI:
Ibra - Dinho - Robinho - Inzaghi

Indisponibili: Pato - Ambrosini
Non convocati: Bonera - Montelongo - Oduamadi - Onyewu - Oddo

Sarà difficile rivedere contemporaneamente Ibra e Inzaghi dal primo minuto, un pò perchè per sua stessa ammissione Inzaghi non è in grado di giocare due partite in tre giorni, un pò perchè l'esperimento di sabato con Ibra defilato a destra non ha dato i risultati sperati.
Punti fermi Ibra e Dinho (soprattutto il secondo XD), resta da decidere l'ultimo componente del terzetto d'attacco ... Robinho non ha ancora i 90' nelle gambe, ma potrebbe essere schierato comunque da Allegri.
In alternativa, e con un occhio anche agli equilibri di squadra, potrebbe essere provato Boateng.
Vista la strapotenza atletica del ghanese potrebbe essere una soluzione intelligente vista l'emergenza, ma ci sono due aspetti da considerare:
A) il Prince ha giocato due partite consecutive senza risparmiarsi, e ne potrebbe risentire.
B) togliere Big Bang dal centrocampo libererebbe automaticamente un posto là in mezzo, con la quasi matematica certezza di rivedere ancora la coppia Pirlo-Seedorf ... perfetta per ballare un minuetto.
Pirlo giocherà sicuramente (lo ha detto l'allenatore in conferenza stampa), Gattuso quasi sicuramente (Flamini è pronto solo per la panchina), quindi la presenza in campo dell'olandese dipende da dove giocherà Boateng.
In difesa turno di riposo per Bonera (non convocato) e probabile riposo anche per Antonini che potrebbe andare in panchina. Possibile uno schieramento con Abate a destra, Nesta e Thiago in mezzo e Zambrotta a sinistra.

Questa la possibile formazione da opporre alla Lazio:

ABBIATI


ABATE - NESTA - THIAGO - ZAMBRO

GATTUSO - PIRLO - BOATENG
                                      (Seedorf)
ROBINHO - IBRA - DINHO
                                                 (Boateng) 

 

domenica 19 settembre 2010

Statistiche di Milan-Catania 1-1

MilaNumbers (4)

Campionato - 3° Giornata - 18.09.2010
Milan-Catania 1-1   Capuano 27' - Inzaghi 45'


Migliori: Boateng (7,5) - Bonera e Antonini (7)
Peggiori: Pirlo (4,5) - Seedorf (5)




NOTE:
380° presenza ufficiale in rossonero per Pirlo.
123° gol rossonero di Inzaghi che arriva a -1 da Van Basten.
268° presenza per Nesta che raggiunge Nordhal al 36° posto.
Esordio rossonero in partite ufficiali per Nnamdi Oduamadi.

CRONACA:
Dopo appena un minuto e mezzo Pirlo perde palla e innesca un contropiede pericoloso concluso con un tiro di Ricchiuti parato da Abbiati.
Segue una fase di studio a ritmi bassi senza episodi particolari tranne un cross sbagliato da Ricchiuti che diventa un pericolo per Abbiati costretto a rifugiarsi in corner.
Al 14' un errato movimento della difesa catanese lascia Inzaghi, servito da Ibra, da solo a non più di tre metri dalla porta, ma la conclusione è clamorosamente alta.
Da quel momento cresce la pressione rossonera, il Milan staziona stabilmente nella metà campo etnea ma senza creare grossi pericoli.
Al 25' Potenza entra in area dopo un triangolo e tira sul primo palo, ma Abbiati è attento e devia in corner.
Due minuti dopo passa il Catania, dopo un batti e ribatti al limite dell'area Pirlo rinvia a campanile, arriva in corsa Capuano che al volo di sinistro pesca il jolly ...
A questo punto il Milan va in bambola ed in pochi minuti rischia di prendere il 2-0 in più occasioni.
Al 29' ancora una palla persa da Pirlo si traduce in un 2 vs 1 non sfruttato da Ricchiuti che calcia fuori. Al 32' va al tiro Maxi Lopez, due minuti dopo ancora un campanile di Pirlo permette a Ricchiuti di partire in contropiede, servizio per Izco e parata di routine di Abbiati, un minuto dopo su calcio di punizione Sivestre colpisce di testa sfiorando il palo.
La reazione del Milan si vede al 38' con una sponda di testa di Ibra per Seedorf appostato al limite dell'area, ma l'olandese calcia male, al 42' incursione di Bonera con Ibra che si impossessa della sfera e in condizioni precarie di equilibrio mette fuori, all'ultimo minuto del primo tempo il pareggio di Inzaghi: ancora Bonera sulla destra serve Dinho appena dentro l'area, stop e passaggio immediato sotto porta per Inzaghi che, tenuto in gioco da Capuano, stavolta non sbaglia.

Nella ripresa il Catania bada soprattutto a difendere il pari. Subito al primo minuto Boateng serve Ibra in area, colpo di tacco di Zlatan per l'inserimento di Seedorf con la conclusione smorzata da un difensore e parata da Andujar. Al 66' Thiago ci prova dalla distanza mettendo in difficoltà Andujar, un minuto dopo ancora Ibra libera di tacco Inzaghi. Non succede più niente fino al 91', con Ibra che di testa tira debolmente e al 93' non aggancia un cross a due passi dalla porta.

Urgono alternative a centrocampo (Pirlo ha già la lingua a penzoloni e Seedorf è troppo impreciso), da mercoledì Flamini dovrebbe tornare a disposizione di Allegri, poco incisivo Dinho nonostante una presenza costante in tutta la partita. Determinante l'errore di Inzaghi al 14' ... in queste partite è fondamentale passare in vantaggio.


sabato 18 settembre 2010

Il Bruce Lee di Malmoe

Quella appena trascorsa è stata una settimana densa di spunti interessanti in ottica rossonera.

Questa sera verrà scritto il quarto capitolo della stagione nella sfida di San Siro tra Milan e Catania. Dopo un'ottima prestazione coronata da un ottimo risultato (Lecce) è arrivata una pessima prestazione a giustificare un pessimo risultato (Cesena), quindi una prestazione obiettivamente bruttina ha generato un buon risultato (Auxerre) ... auguriamoci che con il Catania non si verifichi l'ultima combinazione disponibile ...

Sia i tifosi che gli addetti ai lavori sembrano essere soggetti a frequenti quanto drastici sbalzi d'umore ... dopo il Lecce si parlava già di triplete, dopo Cesena era tutto sbagliato tutto da rifare (come diceva il mitico Gino Bartali); ci si fa prendere dall'entusiasmo per la prestazione di Sokratis nel Trofeo Berlusconi per poi bollarlo come il nuovo (ultimo) Kaladze all'indomani della trasferta romagnola; Ibra non convince nè al debutto in campionato nè nei primi 65' con l'Auxerre ... ma quando mette a segno la doppietta, come per miracolo torna ad essere un fenomeno. Contro i francesi abbiamo anche scoperto le ottime qualità di Boateng, ma sono sicuro che alla prima partita un pò sottotono si sprecheranno i paragoni con Gourcuff e con lo splendido esordio del bretone in Champions contro i greci dell'AEK di Atene.

Ci vorrebbe un pò di equilibrio e di pazienza. La squadra è in rodaggio, il tecnico è arrivato da meno di due mesi, e due innesti importanti come Ibra e Robinho devono ancora ambientarsi. Credo che sia necessario ancora un mesetto prima di disporre di tutti i dati utili a dare un primo attendibile giudizio (sia a livello di singoli che di collettivo), l'importante, nel frattempo, è cercare di raccogliere il massimo possibile in queste prime 10/12 partite stagionali.

La gara di mercoledì ha posto il sospetto che gli ultimi tre anni di risultati negativi in Europa abbiano "sverniciato" l'ambiente rossonero da quella patina dorata che ci permetteva di considerare la Champions il nostro "habitat naturale", la squadra sembrava timorosa e insicura nonostante la presenza di circa 70.000 tifosi accorsi a sostenerla, per oltre un'ora non siamo stati in grado di fare la "voce grossa" con gli obiettivamente modesti avversari. Ma che fosse solo un blocco psicologico lo si è visto dopo il primo gol. Ciò di cui la squadra ha bisogno è solo una maggiore consapevolezza della propria forza e la conseguente iniezione di autostima.

Apro una parentesi su Ibrahimovic. L'autore della doppietta di mercoledì si è reso protagonista anche di un autogol nel dopopartita con la polemica estemporanea scatenata nei confronti di Arrigo Sacchi. Lo svedese poteva contestare ad Arrigo i suoi giudizi in maniera diversa, invece ha assunto un atteggiamento da bullo francamente incomprensibile e censurabile ("se vuoi qualcosa vieni da me" ... "se non ti piace come gioco non mi guardare" ... "le cose vieni a dirmele in faccia") ... non so dare una definizione precisa dello "stile Milan", ma sono sicuro che non è stato certamente rappresentato da Ibra mercoledì sera. Lo stesso Ibra che il giorno precedente si era preso la "bullesca" libertà di assestare improvvisamente un calcio circolare sulla spalla a ... Gattuso? ... Seedorf? ... Ambrosini? ... no!!! ... a Strasser, il più giovane della combriccola ... uno Strasser che naturalmente non ha gradito il modo di "fare gruppo" del Bruce Lee di Malmoe.

Ci sarebbe da dire qualcosa anche sulla nuova ondata di infortuni che ha ripreso ad affliggere i rossoneri (Pato e Ambrosini fuori tre settimane), ma le ultime righe le voglio riservare ad una considerazione sul minacciato sciopero dei calciatori programmato per il 25/26 settembre in concomitanza con la 5° di campionato. A mio parere un qualsiasi osservatore esterno troverebbe eque, sensate ed al passo con i tempi (di crisi) le proposte della Lega di Serie A per il rinnovo del Contratto Collettivo tra club e calciatori scaduto il 30 giugno. Non si capisce perchè i giocatori che raggiungono un obiettivo prefissato debbano andare a battere cassa, mentre quando non viene raggiunto l'obiettivo minimo (tipo la Juve lo scorso anno) non gli si possa decurtare una percentuale dell'ingaggio ... ma sembra (sembra) che la flessibilità delle retribuzioni non sia il vero oggetto del contendere. I punti che l'AIC trova inaccettabili sono quelli relativi alle spese mediche, all'obbligo di accettare una cessione  e alla facoltà concessa all'allenatore di far allenare a parte un giocatore fuori rosa.

Il terzo punto, forse, è l'unico per il quale mi schiererei con il Sindacato, ma credo che per la Lega non sia un problema insormontabile lasciare le cose come stanno. Sul punto riguardante le spese mediche bisogna chiarire che le Società mettono gratuitamente a disposizione dei propri tesserati strutture e specialisti cui affidarsi. Se il calciatore preferisce rivolgersi a strutture e specialisti di suo gradimento ritengo giusto che si assuma la responsabilità sia riguardo l'esito delle cure ricevute (andatevi a leggere la storia Andrade/Juventus) sia per le spese sostenute. Per quanto riguarda l'obbligo di accettare un trasferimento ad una società di pari livello e con la medesima retribuzione (pena la rescissione del contratto con la liquidazione del 50% dell'ingaggio), forse non tutti sanno che questa norma si applicherebbe solo ed esclusivamente a quei giocatori giunti all'ultimo anno di contratto. Quindi non mi sembra niente di trascendentale, ma si sa quanto rinunciare ai privilegi sia estremamente difficile.

Pubblicato sul sito di Milan Day
http://mondomilanday.altervista.org/index.php/l-editoriale

giovedì 16 settembre 2010

Statistiche di Milan-Auxerre 2-0

MilaNumbers (3)

Champions League - 1° Giornata - 15.09.2010
Real Madrid - Ajax 2-0   Higuain 31' e 72'
Milan - Auxerre 2-0   Ibrahimovic 66' e 69'


Migliori: Boateng e Antonini (7,5) - Nesta e Bonera (7).
Peggiori: Seedorf (4,5) - Pirlo (5)



NOTE:
Si torna a vincere a San Siro in Champions dopo due pareggi e tre sconfitte (ultima vittoria a dicembre 2007 contro il Celtic).
206° presenza ufficiale di ABBIATI che raggiunge TORRIANI al 55° posto.
Prime reti in rossonero per IBRAHIMOVIC.
Esordio stagionale per ZAMBROTTA. 

mercoledì 15 settembre 2010

La Prima alla Scala

14/09/2010 - MILANELLO - Questi i 19 convocati di Massimiliano Allegri per la sfida di Champions contro l'Auxerre, in programma domani sera a San Siro:

Abbiati, Amelia, Roma, Antonini, Bonera, Nesta, Zambrotta, Yepes, Abate, Ambrosini, Boateng, Gattuso, Pirlo, Seedorf, Ibrahimovic, Inzaghi, Pato, Robinho, Ronaldinho.

Giocatori indisponibili: Thiago Silva, Flamini.
Giocatori non convocati: Jankulovski, Oddo, Papastathopoulos.
acmilan.com

Tre centrali e tre terzini convocati ... Oddo e Janku, come ormai di consueto, non convocati ... Thiago a riposo precauzionale e Sokratis misteriosamente lasciato al palo ... c'è da sperare per un raffreddore o qualcosa di poco conto ... mi auguro che non si tratti di una bocciatura nonostante la brutta prova di sabato scorso ...
Presumibile la presenza di Abbiati in porta, con Nesta e Bonera centrali (Yepes in panchina), Antonini a sinistra e ballottaggio Zambrotta Abate a destra, con il primo favorito.
A centrocampo ci saranno Ambrosini, Pirlo e Seedorf a comporre lo schieramento storico nella versione senza Gattuso (che andrà in panchina insieme a Boateng).
Il tridente d'attacco sarà composto da Pato, Ibra e Dinho. Panchina per Robinho (che però qualcuno dà in ballottaggio con il Dinho), e Inzaghi, che quasi sicuramente almeno uno spezzone di gara lo giocherà.

La nostra partita dipenderà molto dalla prestazione del centrocampo, che dovrà tenere un atteggiamento tattico meno spregiudicato rispetto a Cesena oltre ad offrire prestazioni individuali più convincenti. In teoria Seedorf per Gattuso sbilancia ancora di più il reparto, ma molto dipende anche dalla capacità di sacrificio dei tre davanti e dal grado di concentrazione del reparto arretrato.
L'infortunio di Flamini e i lavori di ambientamento di Boateng non consentono ancora ad Allegri di schierarli contemporaneamente in campo, cosa che credo abbia intenzione di fare con una certa continuità.
In fase offensiva non dovrebbero esserci troppi problemi a creare occasioni propizie, specie se Dinho si riprende dallo stato di catalessi romagnolo e Ibra si mette a fare sul serio.
Il Robinho intravisto a Cesena dovrebbe anche in qualche modo stimolare il Dinho ad assomigliare più a quello ammirato con il Lecce che non a quello invisibile del Manuzzi.

Al momento del sorteggio dei gironi si poteva puntare realisticamente ad un secondo posto, posizione che espone sempre al rischio di un ottavo di finale estremamente difficile (vedi un anno fa). Dopo la chiusura del mercato i rapporti di forza con le merengues sono cambiati, corre l'obbligo di puntare a vincere il girone, e per farlo è necessario "espugnare" San Siro dopo quasi tre anni e cinque partite, e fare almeno 4 punti sia con i francesi che con l'Ajax.

domenica 12 settembre 2010

Statistiche di Cesena-Milan 2-0

MilaNumbers (2)

2° Giornata   11.09.2010
CESENA-MILAN 2-0   Bogdani 31' - Giaccherini 44'




NOTE:
esordio di IBRA, ROBINHO e SOKRATIS con la maglia rossonera.
AMBROSINI raggiunge Cesare MALDINI all'8° posto a quota 412 presenze ufficiali.
INZAGHI raggiunge KALADZE al 31° posto a quota 284 presenze ufficiali.
BONERA gioca la sua 100° partita ufficiale in rossonero.


Spigolature Rossonere (2)

IBRA - C'è da augurarsi che il Barça non vinca la Champions quest'anno ... va via dall'Inter e l'Inter vince la Coppa, se va via dal Barça e il Barça vince la Coppa è una vera maledizione ... la maledizione di Ibramsete II ...

ODDO -  Ieri il nuovo testimonial di Amnesty International è stato protagonista di una manifestazione a sostegno dei diritti umani.
A.I.C. - Il Sindacato dei Calciatori, preso atto di avere un portavoce ormai troppo impegnato nel sociale, sta cercando il sostituto ...

SEEDORF - Non convocato ... in questi ultimi giorni si è allenato poco per alcuni problemi fisici, Allegri non lo ha convocato ... il fatto ha una sua logica.
Negli anni passati (fonte MC, Buffa o Ghisi ... forse Buffa), in una situazione simile l'allenatore avrebbe chiesto a Clarence: "Come stai?!? ... te la senti ?!?" ...

NESTA - Non convocato ... sciatalgia. Allegri sostiene di volerlo solo preservare in vista della gara di Champions con l'Auxerre ... speriamo in bene ... nel frattempo problemi anche per Thiago Silva.

giovedì 9 settembre 2010

Statistiche Milan-Lecce 4-0

MilaNumbers (1)

1° Giornata 29.08.2010
MILAN - LECCE 4-0   Pato 16' - Thiago 23' - Pato 28' - Inzaghi 90' 

 


NOTE:
Esordio di BOATENG con la maglia rossonera.
NESTA raggiunge BONIZZONI al 37° posto a quota 266 presenze ufficiali.
ABBIATI raggiunge BET al 56° posto a quota 204 presenze ufficiali.
RONALDINHO gioca la sua 80° partita in rossonero.

mercoledì 8 settembre 2010

Spigolature Rossonere

Huntelaar - Quando se ne andò Gilardino sapevo che ovunque fosse andato avrebbe fatto bene (in tutti i sensi). Ho sempre considerato il suo un problema di carenza di personalità.
Per l'olandese le cause sono diverse, ma sono convinto che anche lui farà bene. Probabilmente ha patito il passaggio in meno di un anno dall'Olanda all'Italia passando per la tappa intermedia in Spagna ... da noi non è riuscito ad ambientarsi e non è stato utilizzato secondo le sue caratteristiche. In Germania troverà i punti di riferimento che gli sono mancati in questo anno e mezzo vissuto nella cultura latina ... intanto, due gare e cinque gol con la sua nazionale.


Identità italiana - Una caratteristica che ha contraddistinto il Milan nell'era post Bosman è stata la presenza di quello che viene definito lo "zoccolo duro" di giocatori italiani che rappresenta l' "anima" della squadra e ne preserva l'identità.
Mettendo in ordine decrescente per età i 28 giocatori che compongono la rosa, ci si accorge che la metà più anziana (da Inzaghi a Bonera) è composta da dieci italiani e quattro stranieri, mentre la metà più giovane (da Ibra a Oduamadi) è composta da tre italiani e undici stranieri ... una chiara inversione di tendenza.


A proposito di età - Attribuendo ad ognuno dei giocatori rossoneri l'età espressa in anni e mesi compiuta a dicembre 2010 (a metà stagione), si rileva quanto segue:
età media di squadra: 29 anni e 4 mesi
età media giocatori di movimento: 28 anni e 11 mesi
età media portieri (Abbiati, Amelia, Roma): 32 anni e 10 mesi
età media difensori (Nesta, Thiago, Sokratis, Bonera, Yepes, Onyewu): 29 anni e 5 mesi
età media terzini (Antonini, Zambrotta, Abate, Montelongo, Janku, Oddo): 29 anni e 7 mesi
età media centrocampisti (Flamini, Pirlo, Ambro, Seedorf, Boateng, Gattuso, Strasser): 29 anni e 2 mesi
età media attaccanti (Pato, Ibra, Dinho, Robinho, Inzaghi, Oduamadi): 27 anni e 7 mesi


Kakà - Si vocifera di un suo possibile approdo in nerazzurro a gennaio ... Ibra al Milan ha prodotto copiosi versamenti di bile ai presunti cugini, Kakà all'Inter sarebbe immensamente peggio ... si rischierebbe l'esplosione del fegato. Mi appello al buon senso e ai sentimenti di Ricardino, la sua immagine nella storia rossonera ne risulterebbe irrimediabilmente distrutta.


The "Fab Four" - C'è chi li vorrebbe vedere tutti insieme appassionatamente ... ammetto che sarebbe affascinante, ma l'equilibrio di squadra verrebbe compromesso anche rinunciando a Pirlo per piazzare due mediani a protezione della difesa. Credo che Robinho, Pato, Dinho e Ibra li vedremo contemporaneamente in campo solo per sbloccare o recuperare un risultato ... e magari in qualche amichevole.