mercoledì 24 agosto 2011

Il Cugino di Obelix

Il neoacquisto rossonero Misterix
E' stato tutto un terribile equivoco ... Galliani a giugno parla di "Mister X" e i tifosi rossoneri volano subito con la fantasia fino ad immaginare l'acquisto di Hamsik, o Schwainy, se non addirittura Fabregas. Eppure l'AD rossonero è stato chiaro, si riferiva a MISTERIX, il cugino di Obelix.
Galliani è stato di una chiarezza cristallina ... se il tifoso milanista ama i voli pindarici sono solo fatti suoi ...

Ma cambiamo discorso, ho titolato il post precedente "Si Riparte", ma forse ho toppato il titolo, almeno per quanto riguarda il campionato. L'assemblea di Lega non ha apposto la firma sul contratto collettivo e il sindacato calciatori pare orientato ad incrociare le ... gambe. L'oggetto del disaccordo sono gli articoli 4 e 7, nei quali la Lega vorrebbe inserire un richiamo che stabilisca con chiarezza che il contributo di solidarietà (inserito nella Finanziaria) sia a carico dei calciatori e non delle società (il 4), e che sia sancita la piena autonomia degli staff tecnici su chi far allenare in gruppo e chi a parte (il 7).

E' un po' patetico che si arrivi a tre giorni dall'esordio in campionato senza che l'accordo sia stato ancora ratificato. A mio parere sull'articolo 4 ha ragione la lega. Il contributo di solidarietà è a carico di qualsiasi lavoratore che superi un determinato reddito, e nessun lavoratore chiederà all'azienda che lo stipendia di pagare questa tassa "una tantum". Per chi guadagna 2 mln all'anno significa rimetterci circa 185.000 €, chi guadagna 10 mln ci rimetterà poco meno di un milione, chi prende "solo" 200.000 € all'anno dovrà sganciare qualche migliaio di euro ... riusciranno ad arrivare a fine mese??? Senza contare che alle società accollarsi questo onere costerebbe circa il 9% del monte ingaggi netto.

Sull'articolo 7 il passo indietro lo potrebbero fare le società. Non credo che tutte le squadre abbiano schiere di giocatori fuori rosa da far allenare a parte. Se ne hai uno (come Marchetti a Cagliari) o due (come Ledesma e Pandev alla Lazio) non credo che destabilizzino l'ambiente se si allenano con i compagni.

In ogni caso, visto che i calciatori sono lavoratori un po' particolari, se proprio vogliono manifestare il loro dissenso potrebbero scegliere un modo di scioperare altrettanto particolare. Invece che fermare il campionato potrebbero, che so, passare il primo quarto d'ora di partita a tirare in porta dalla propria metà campo senza mai superare la linea. Allo scoccare del quarto d'ora si comincia a giocare normalmente. Ci guadagnerebbe il pubblico con uno spettacolo inedito, i giocatori ci guadagnerebbero in simpatia nei confronti degli italiani che fanno fatica a comprendere come dei privilegiati possano indire uno sciopero ... e poi immagini di questa particolare forma di protesta (specie se ci scappa il gol) farebbero il giro del mondo creando una cassa di risonanza di rara efficacia.

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